Leone, (San Leone) un umile tagliapietre, Marino (Santo Marino) e Agata (Sant'Agata), verso la fine del III secolo fuggirono dalla Dalmazia e dalle persecuzioni contro i Cristiani da parte dell'imperatore Diocleziano. Marino si rifugiò ed iniziò a professare sul monte Titano, dove fondò la piccola Repubblica di San Marino, Agata fondò Sant'Agata Feltria e Leone e si rifugiò sul Monte Feliciano, antico Mons Feretrius da cui il nome Montefeltro, Mons Feretri,  sede di un tempio consacrato a Giove Feretrio, in epoca romana.

San Leo si trova a 583 metri sul livello del mare, si trova in provincia di Rimini, dalla quale dista 32 km. precedentemente la geografia politica la vedeva in provincia di Pesaro, nella regione Marche, dalla quale si é distaccata nel 2009 per suffragio popolare, insieme ad altri comuni limitrofi tra i quali anche sant'Agata Feltria. Il piccolo borgo di San Leo si trova nella meravigliosa vallata del fiume Marecchia, la Valmarecchia, cuore del Montefeltro, dove natura, rocce, antropizzazione, storia e cultura si fondono in un paesaggio unico e dove si ergono in mezzo al verde, castelli, vecchi mulini e antiche chiese. Dall'alto del suo  enorme masso roccioso tutt'intorno invalicabile, San Leo vanta la citazione di Dante Alighieri nella Divina Commedia nel canto IV del purgatorio "Vassi in San Leo discendessi a Noli..."
Vi si accede da un'unica strada tagliata nella roccia e sulla punta più alta dello sperone si eleva l'inespugnabile Forte, rimaneggiato da Francesco di Giorgio Martini, nel XV secolo, per ordine di Federico lll da Montefeltro
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L'antichissima città, fu teatro di innumerevoli battaglie civili e militari, per circa due millenni ed assunse con Berengario II, il titolo di Capitale d'ltalia (962-964) e San Leone ne fu l'evangelizzatore.

La città ospitò Dante  e San Francesco d'Assisi, che qui ricevette in dono il Monte della Verna dal Conte Orlando e si conserva ancora la stanza nel Palazzo Nardini ove avvenne il colloquio fra i due uomini.  San Leo é considerata proprio la Porta a Nord Est fulcro del " CAMMINO DI SAN FRANCESCO", iniziativa turistica esperienziale religiosa e spirituale in ampio sviluppo, con moltissimi tratti di cammini percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo toccando tutti i punti del cammino del Santo.  Nel forte, trasformato in prigione durante il dominio pontificio, furono rinchiusi il Conte di Cagliostro, che vi morì nel 1795, e Felice Orsini prigioniero qui nel 1844.

Nel piccolo borgo é notevole il patrimonio architettonico conservato:

la Pieve preromanica, il Duomo romanico lombardo del sec. Xll, il Forte, Il Museo di Arte Sacra, recentemente allestito nel Palazzo Mediceo. Sparsi sul territorio comunale, i ruderi di diversi castelli, tra i quali quelli di Pietracuta e di Piega, il convento francescano di Sant' Igne, il convento domenicano di Monte di Pietracuta, la chiesa di Montemaggio, con un pregevole soffitto di legno a cassettoni.

Il panorama che si gode da San Leo è uno dei più belli e caratteristici della regione: la vista spazia sui monti circostanti e lungo, la vallata del Marecchia, fino ad intravedere il mare Adiatico.

San Leo: Un piccolo borgo con una grande storia

Alcune belle immagini del borgo di San Leo

 

”La città più bella d’Italia? San Leo: una rocca e due chiese”.                       Umberto Eco  

San Leo

Un luogo pieno di quiete e di bellezze paesaggistiche uniche.

 L'ideale per

un soggiorno indimenticabile

Eutopia